Trinità Misericordiosa

 

Quale uomo? Non è l’uomo cosciente e fiero dei propri talenti. No, è un essere umano in tutta la sua debolezza e la sua miseria.

Anche qui Dio è in qualche modo “messo ai margini”. Ma è una lettura che non corrisponde a ciò che l’artista ha voluto esprimere.
L’uomo è infatti al centro. Al centro di cosa? Al centro dell’attenzione di Dio, della sua carità e della sua misericordia. L’uomo miserabile è conglobato nella misericordia di Dio. L’uomo è circondato da ogni parte dal Dio “messo da parte”.

Pieno d’amore, il Padre si china sull’uomo. Lo tiene accanto a sé, lo accompagna, si prende cura di lui, lo abbraccia. Il Padre misericordioso della celebre parabola…

Trinidad1

Gesù, il Figlio di Dio, si abbassa, discende in basso, al livello del più basso essere umano. Prende i suoi piedi, li copre di baci, li lava. Per attuare nei nostri confronti il più grande atto d’Amore, compie il gesto più umile che ci sia.
“… Non sono venuto per farmi servire, ma per servire ….”.

Trinidad2

Lo Spirito Santo, sotto forma allo stesso tempo di colomba e di fiamma di fuoco, fa irruzione dall’alto sull’uomo. Vuole riempirlo, prenderne possesso.

Trinidad3

Per Dio, l’uomo è al centro. Ma per indurre l’uomo a fare di Dio il centro della propria vita. E Dio sceglie la via del dono, della misericordia incommensurabile, dell’amore debordante offerto dallo Spirito Santo.

Quest’uomo sono io.
Posso e voglio essere …
Riconoscere la mia debolezza.
Lasciarmi toccare
da un Dio che mi ama oltre ogni limite.

L’amore scorre e tracima in Dio a beneficio dell’uomo che ne sente il desiderio.

Chi non vorrebbe essere nel cuore di un tale scambio?

Ceramica:   Sr. Caritas Mueller – Testo: Dieter Theobald

 

 

 

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