“Nel giardino c’è un albero senza eguali. Guarda in alto, guarda! Desidera il suo frutto; Lui lo dà a condividere, assaggia quanto è buono!» (Un albero senza pari; T: En Calcat, fr David; M: Philippe Robert)

Il 14 settembre 2021, le Carmelitane del Pater Noster di Gerusalemme, circondano la loro giovane sorella che stava per emettere la professione temporanea, si avvicinano all’altare, alzando gli occhi alla Croce, gloriosa, dove colui che fu trafitto ci offre in abbondanza il frutto delizioso del suo amore e la sua Vita, tutta la sua Misericordia!
Per prepararsi a questa celebrazione, la Comunità si è riunita per una veglia di preghiera: ascolto orante dei capitoli 11-17 del Vangelo secondo San Giovanni dove Cristo rivela così magnificamente il volto del Padre, poi un momento di silenziosa adorazione del Santissimo Sacramento esposto.
L’Eucaristia è stata concelebrata da otto sacerdoti, e da una piccola assemblea composta da suore amiche della nostra Comunità ha allietato la celebrazione significando il carattere ecclesiale della professione religiosa. Sono stata contenta di riprendere le parole della professione che hanno pronunciato così tante generazioni di Carmelitane prima di me, in ginocchio davanti alla Madre Priora, in segno di libera sottomissione. La gravità di quel momento non mi è sfuggita: la parola data in risposta alla chiamata primaria e gratuita di Dio, posta nell’Eucaristia nel cuore della liturgia del Verbo eterno… come non meravigliarsi davanti all’attesa in Dio del nostro sì umano, trasfigurato nel suo sì divino, nella sua Parola che resta…

Dopo l’Eucaristia, ci siamo riuniti tutti, carmelitane, sacerdoti e assemblea, per un piccolo rinfresco dove è regnata una gioia semplice e radiosa: la gioia dei figli di Dio che si sanno amati, infinitamente, e chiamati gratuitamente. La gioia di essere fratelli e sorelle in Cristo, attraverso Maria che ci prende tutti all’ombra del manto della sua benedizione.
Tutto resta da essere vissuto? L’eternità certamente. E in attesa che venga il Regno per tutti gli uomini, l’umile offerta di ogni giorno in questo desiderio potente che ci spinge avanti, sempre alla ricerca del Volto di Colui che ci affascina e che a poco a poco ci configura a Lui!
