(Lc. 2,10)
In questi giorni di festa vorremmo prendere la parola solo per «annunciare una buona notizia»… Che le nostre vite possano essere annunci di gioia, siano il Vangelo vissuto e testimoniato.
Il 2025 ha portato con sé una serie di notizie dolorose, con la guerra senza fine nella terra dove è nato Gesù, l’instabilità in Siria, le difficoltà nelle nostre comunità, gli incidenti di salute. Tuttavia, Dio, fedele alla sua alleanza, trasforma tutto in Speranza.
Tocchiamo innumerevoli segni di speranza, alcuni dei quali sono come una leggera brezza che rinfresca la nostra vita quotidiana. Altri sono più intensi… Condividiamo con voi alcuni di questi segni di speranza che ci aiutano a far risplendere la luce della presenza di Cristo nel mondo e in particolare nelle regioni in cui viviamo.
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- La grazia dell’anno giubilare che abbiamo vissuto insieme quando abbiamo varcato la Porta Santa in federazione, guidati dal nostro Padre Generale, Miguel Marquez.
- La benedizione di Papa Leone XIV che abbiamo ricevuto, dopo le sue parole di incoraggiamento per la nostra missione di preghiera in Medio Oriente e Nord Africa… e Grecia!
- Infatti, le nostre sorelle del Carmelo di Atene fanno ora parte della federazione e ci rallegrano con il loro contributo pieno di speranza.
- Un altro segno di speranza è il cammino che stiamo compiendo per garantire il futuro del Carmelo di Fayoum, seguendo le indicazioni del Dicastero per la Vita Consacrata e dialogando con il nostro Padre Generale e altre federazioni, come quella del Brasile.
- La visita in Vietnam alla fine di novembre della nostra presidente federale con due delle consigliere federali. Hanno ricevuto un’accoglienza molto calorosa e fraterna. Nelle cinque comunità visitate, le suore hanno manifestato grande gioia e interesse per le realtà della nostra Federazione. Crediamo che questi legami di reciproca conoscenza siano molto positivi e consentiranno di instaurare relazioni feconde da entrambe le parti.
- Il lavoro di revisione delle nostre Costituzioni prosegue grazie ai testi elaborati dalla Commissione internazionale e sui quali siamo consultate.
Ringraziando per la visita di Papa Leone in Turchia e in Libano, ci sentiamo incoraggiate: rivolgendosi ai « cristiani del Levante, cittadini a pieno titolo di queste terre», il Papa ha detto loro: « Coraggio! Tutta la Chiesa guarda a voi con affetto e ammirazione» (2 dicembre 2025, allocuzione finale della celebrazione eucaristica).
L’invito di Gesù a non lasciarsi sopraffare dalla paura è molto attuale, afferma Leone XIV:
« riceviamo quotidianamente notizie di conflitti, calamità e persecuzioni che tormentano milioni di uomini e donne. Sia davanti a queste afflizioni, sia davanti all’indifferenza che le vuole ignorare, le parole di Gesù annunciano però che l’aggressione del male non può distruggere la speranza di chi confida in Lui. Più l’ora è buia come la notte, più la fede brilla come il sole.» (Angelus, 16 novembre 2025).
Che la luce della speranza illumini tutto l’anno che sta per iniziare e che vi porti la preghiera e l’amicizia di tutte le vostre sorelle della Federazione!
AUGURI DE UN SANTO E SERENO NATALE!

